Solo due volte
Solo due volte non sono stato pagato per una delle mie consulenze. E solo una ci ho rimesso i soldi, che ho anticipato - come un pollo.
Al tempo avevo fatto poche consulenze - era diversi anni fa, nel 2000.
Ma non ha cambiato il mio approccio. Io:
- generalmente, non chiedo lettere d'incarico
- spesso, non chiedo neanche anticipi
- a priori, mi fido della persona con cui sto parlando
In ogni modo, pensateci due volte prima di avere a che fare con questo tipo di "cavalli di razza"...
Consiglierei a chiunque di stare alla larga dalla ditta (Erregi) che é dietro a questi siti web: generalcom.net, magazzino.biz, prefabbricato.org, stravendo.com, mercatus.ws, tiempolibre.it e l'ultimo nato, blog.gbt.it. Diffidate...
Commenti
Le sue consulenze
Erregi
non aspettavo di avere una risposta al mio post - se non altro perche' non ho ricevuto il mio pagamento molto tempo fa e la comunicazione non era ovviamente continuata.
rispondo volentieri ai suoi commenti.
per iniziare, non ho fatto solo dei preventivi - e non ho avuto nessun atteggiamento estorsivo. non so se e' la memoria che la inganna, ma voglio pensare di si'.
ci siamo visti varie volte, verso la fine della mia tesi (estate 2000), per parlare di un progetto che lei aveva in mente. io le ho preparato un preventivo per il suo progetto, ma non e' il preventivo cio' per cui reclamo il pagamento, ne' per i lavori iniziali di progettazione che avevo fatto.
lei mi ha dato le sue password di register.it per iniziare il trasferimento di uno dei suoi domini, per avere almeno l'hosting di partenza - indipendentemente dal resto del progetto.
io ho comprato dello spazio web da widestore e puntato il suo dominio allo spazio web che avevo comprato da widestore. si parla di circa 120-140.000 lire, + iva e ritenuta d'acconto (non ricordo la cifra esatta, a distanza di cosi' tanto tempo, ma ho confrontato con il listino di widestore di allora).
al tempo io non ero ancora indipendente economicamente dai miei genitori e quei soldi per me erano tanti. erano piu' o meno quanto avessi a disposizione per un mese intero.
quando il resto del progetto per cui ero stato consultato non e' andato in porto, le ho chiesto semplicemente di pagare i miei costi fisici, nient'altro. non il mio tempo - che avevo comunque usato ben oltre la fase di preventivo.
i costi che avevo sostenuto erano risibili per lei, un professionista. erano invece alti per me.
lei si e' rifiutato di pagare i costi per l'hosting, dicendomi che "non c'era un contratto" e che quindi lei non era tenuto a pagarmi niente.
io ho quindi associato il suo ip a uno dei miei siti personali (visto che non aveva pagato, mi sembra il minimo che lei non potesse usare piu' lo spazio), e in un secondo tempo sono dovuto ancora andare a reimpostare i suoi dati su register.it perche' lei non era in grado di farlo.
non le ho chiesto il pagamento del mio tempo (per l'impostazione del dominio, per il mio contributo nei nostri meeting o per la reimpostazione del dominio dopo). le ho chiesto solo il pagamento dei miei costi di hosting. hosting che avrebbe potuto comunque usare.
signor Guido, lei probabilmente non puo' capire ma io ho veramente un profondo astio nei suoi confronti. l'astio che ha provato un ragazzino di 23 anni quando ha usato soldi suoi in anticipo e che ri ritrova cornuto e mazziato.
urante l'universita' contavo i soldi per il pranzo, e generalmente ci trovavamo a casa di amici per spendere il meno possibile.
quei soldi per me erano tanti - e lei mi ha detto che non avevo un contratto.
non so se questo lungo messaggio possa farla riflettere ancora un momento su cosa e' successo anni fa.
io ci sono rimasto male. l mio post e' semplicemente per permettere ad altri di non fare lo stesso errore
se a distanza di questi anni ha cambiato idea, sa come rimediare - e non esitero' a publicare un aggiornamento.
Le sue problematiche di odio e vendetta
un'occasione persa?
caro Giovanni Guido, ho risposto con educazione. e lei mi dice che i miei genitori avrebbero dovuto darmi qualche sculacciata in piu'. non ho acceduto a nessun codice personale suo. non mi sarei mai permesso e mi scusi... come avrei fatto? frugando nei suoi cassetti, mentre lei era in ufficio con me? il fatto che avessi i suoi codici e' cio' che testimonia che c'era la sua autorizzazione. per cosa mi avrebbe dato i suoi codici, altrimenti?
Andres
PS: vedo come, anche ora, a distanza di anni, confermi di non volermi pagare cio' che mi spetta - semplicemente il rimborso delle spese che ho sostenuto. e' un peccato, perche' avrebbe potuto cogliere l'occasiono per riscrivere una pagina brutta. facciamo tutti qualche cavola prima o poi, e questa sarebbe stata un buona opportunita' per rimediare all'errore fatto tanti anni fa.
.. ancora una cosa. Io ho